Circolazione in Italia di veicoli immatricolati all'estero – Ulteriori chiarimenti applicativi del MIT

Logistica, infrastrutture e trasporti

Informiamo le Aziende associate che il MIT, con Circolare Prot. 2233 del 24 gennaio 2019 – allegata alla presente -, ha fornito ulteriori chiarimenti alle disposizioni contenute nella circolare MIT del 20 dicembre 2018, relativa alla circolazione in Italia di veicoli immatricolati all’estero.

 

In particolare, i chiarimenti si riferiscono ai seguenti aspetti:

 

Immatricolazione in Italia

 

Alcuni Paesi membri non prevedono nella propria legislazione la preventiva radiazione del veicolo in caso di veicoli da esportare in altri Stati membri. Di conseguenza, gli UMC procederanno a nazionalizzare i veicoli esteri, dandone comunicazione allo Stato competente e restituendo – ove richieste – le relative carte di circolazione.

 

Al fine di evitare possibili abusi, gli UMC procederanno ad un controllo sulla banca dati EUCARIS prima di rilasciare i documenti di circolazione.

 

Conduzione dei veicoli oltre i transiti di confine

 

Per condurre fuori i confini nazionali un veicolo estero che non deve essere immatricolato in Italia, è necessario disporre del foglio di via rilasciato dall’UMC. In alternativa, è possibile trasportare il veicolo con altro veicolo idoneo e munito di titolo autorizzativo, laddove richiesto. In quest’ultimo caso, è necessario che l’interessato presenti all’UMC una comunicazione scritta con la manifestazione della volontà di far trasportare il veicolo fuori i confini nazionali e consegnando le targhe estere rimaste in suo possesso, unitamente a copia del documento di identità. Gli UMC trasmetteranno per via diplomatica targhe e carta di circolazione del veicolo estero ai competenti Stati membri.7

 

Scaduto il termine di 180 gg senza che il veicolo sia immatricolato in Italia, ovvero sia stato richiesto il foglio di via, ovvero comunicata la volontà di trasportarlo all’estero, l’UMC segnalerà tale circostanza all’autorità di polizia per i successivi adempimenti.

 

L’Ufficio Economico della scrivente – area trasporti e logistica – resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento necessario.

Circolare MIT 24 gennaio 2019.pdf


04 febbraio 2019

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