Decreto Legislativo n° 30/2026
Direttiva UE in materia di Greenwashing - recepimento
E’ stata pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 09/03/2026 il Decreto Legislativo n. 30 del 20 febbraio 2026 (link), recante “Attuazione della direttiva (UE) 2024/825 del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE per quanto riguarda la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione”.
Il provvedimento, entrato in vigore il 24 marzo 2026, mira a rafforzare le tutele contro le pratiche commerciali scorrette legate alla sostenibilità ambientale dei prodotti (c.d. “green claim”), introducendo nuove modalità di informazione a beneficio dei consumatori.
Il decreto apporta una serie di modifiche al codice del consumo (D.Lgs. n. 206/2005), con particolare riferimento a:
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ampliamento dell’elenco delle pratiche commerciali vietate: sono ad esempio considerate scorrette e quindi sanzionabili le affermazioni ambientali generiche o ingannevoli, quando tali dichiarazioni non siano attendibili, comparabili e verificabili o l’esibizione di una etichetta di sostenibilità non basata su un sistema di certificazione o non stabilita da autorità pubbliche
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inserimento di definizioni puntuali di asserzione ambientale, etichetta di sostenibilità, durabilità e riparabilità dei beni, per rendere più trasparente e verificabile la comunicazione sulle caratteristiche ambientali dei prodotti e consentire ai consumatori di riconoscere con chiarezza quelli realmente sostenibili.
Sono infine previste nuove regole di trasparenza nelle informazioni ai consumatori, anche per i contratti conclusi a distanza, con l’introduzione di un avviso armonizzato sulla garanzia legale di conformità e di un’etichetta armonizzata per la garanzia commerciale di durabilità.
Le disposizioni contenute nel decreto diventeranno pienamente applicabili a decorrere dal 27 settembre 2026.