Decreto Rilancio: prime valutazioni Confindustria

Emergenza coronavirus

Segnaliamo che mercoledì sera il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge che introduce misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (cd. Decreto Rilancio).

Il Decreto, frutto di un ampio confronto anche con Confindustria che ha consentito di apportare alcuni miglioramenti, ha l’obiettivo di completare gli interventi già previsti dai precedenti provvedimenti e, al contempo, favorire l’azione di rilancio dell’economia.

Nel complesso, si tratta di un intervento corposo, che stanzia 55 miliardi e si compone di oltre 250 articoli.

Positivo l'intervento sull'IRAP, che però andrà accompagnato da interventi più ampi e profondi di riforma della tassazione sulle attività di impresa, come pure le risorse stanziate per lo smaltimento dei debiti della PA e il rafforzamento dei bonus per l'efficienza energetica e il rischio sismico.

Tuttavia, registriamo una notevole frammentazione delle risorse, e delle conseguenti misure, che finirà inevitabilmente per limitarne l'efficacia. Da segnalare anche l'assenza di interventi volti ad assicurare alle imprese la necessaria certezza sui rischi legali connessi alla gestione dei rapporti di lavoro nell'attuale fase di emergenza.

Inoltre, sarà necessario accompagnare questo provvedimento con una strategia di rilancio degli investimenti, pubblici e privati, necessari per il sostegno della domanda nell'attuale contesto di crisi.

In allegato una prima nota di sintesi delle misure, elaborata da Confindustria sulla base delle bozze circolate in questi giorni e del comunicato del Governo.

Non appena sarà disponibile il testo ufficiale del DL, invieremo ulteriori aggiornamenti e commenti.

Prima nota di sintesi DL Rilancio.pdf


15 maggio 2020

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