Monitoraggio aziende in Digital Divide

Unione Industriale VCO

La crisi che stiamo attraversando ha obbligato imprese, istituzioni e cittadini a ridisegnare processi di lavoro e modelli di business consolidati nel tempo, facendo leva sulle tecnologie digitali quale driver abilitante e necessario per poter far fronte ai nuovi scenari economici e di vita quotidiana.

Le connessioni digitali, nonostante il gap che ancora scontiamo a livello di copertura Paese rispetto agli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale, hanno evitato il collasso dell’economia italiana durante i lockdown, assicurando l’operatività di buona parte delle Istituzioni, delle Pubbliche Amministrazioni e delle imprese, garantendo il funzionamento dei sistemi finanziari e di pagamento, delle piattaforme di e-commerce, degli impianti produttivi 4.0, nonché lo sviluppo di nuovi servizi digitali ad alto valore aggiunto.

Gli sforzi fatti dagli operatori di settore per assicurare i servizi di connettività al Paese sono stati ingenti ed hanno portato a risultati significativi che, in questo momento di ripartenza, devono necessariamente proseguire in questa direzione per portare l’Italia a ridurre quanto prima il gap a livello di copertura di rete a Banda Ultralarga dai competitors europei.

Alcune zone “periferiche” risultano ad oggi solo parzialmente coperte con la Banda Ultralarga, e saranno i destinatari della seconda fase degli investimenti previsti nell’ambito della Strategia Italiana BUL, per la copertura delle Aree grigie.

A tal proposito, la scrivente Unione Industriale del VCO intende raccogliere le segnalazioni da parte di quelle aziende che ad oggi non sono raggiunte dalla Banda Ultralarga (servizio a 30 Mbps o superiore), al fine di poter predisporre una mappatura puntuale per la preparazione dei bandi di infrastrutturazione da parte del MiSE.

Pertanto, siamo a richiedere di voler prendere contatto con l’Ufficio Economico della scrivente (Dottor Giuliano Segrini, telefono 371/1818695, e.mail: segrini@uivco.vb.it) per segnalare eventuali problemi di copertura riscontrati, entro e non oltre il 10 luglio.


25 giugno 2020

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