Stelle al merito del lavoro – Conferimenti anno 2021

Confindustria

Le decorazioni vengono concesse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il 1° maggio ai lavoratori che si siano particolarmente distinti per singolari meriti di condotta morale, perizia, laboriosità, innovazioni nel campo tecnico e produttivo.

Possono candidarsi i lavoratori dipendenti occupati in qualità di operai, impiegati, quadri e dirigenti di imprese pubbliche e private o pensionati, qualunque sia il campo di produzione o di lavoro nel quale esercitano la propria attività, oltre ai dipendenti e soci delle società cooperative.

I candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

·         essere cittadini italiani;

·         aver compiuto, alla data di presentazione della proposta, 50 anni di età;

·         essere stati occupati ininterrottamente per un periodo minimo di 25 anni, documentabili, alle dipendenze di una o più aziende, purché il passaggio da un’azienda all’altra non sia stato causato da demeriti personali;

·         essersi particolarmente distinti per singolari meriti di professionalità, perizia, laboriosità e buona condotta morale; aver contribuito, con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo, al miglioramento dell’efficacia degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione; aver contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro, essersi prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.

Le proposte – singole per ciascun candidato – possono essere presentate dalle aziende presso cui sono occupati i dipendenti interessati, dalle organizzazioni sindacali e assistenziali e dagli stessi lavoratori e dovranno pervenire, per la Regione Piemonte, alla DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO – SETTORE ISPEZIONE LAVORO – Via Arcivescovado n. 9/C – 10121 TORINO, non oltre il termine tassativo del 31 ottobre 2020, corredate dei seguenti documenti in carta semplice:

1.    autocertificazione di nascita e di cittadinanza italiana;

2.    attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento, indicando l’attuale e l’ultima sede di lavoro;

3.    attestato di professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;

4.    curriculum vitae;

5.    autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali (artt.13-14 Regolamento UE 2016/679)

6.    residenza, recapito telefonico ed indirizzo mail (ove disponibile).

Le attestazioni di cui ai punti 2) e 3) ed eventualmente il curriculum vitae possono essere contenuti in un documento unico rilasciato dalla Ditta presso cui il lavoratore presta servizio (se l’interessato ha prestato servizio presso più aziende occorre allegare gli attestati dei servizi precedenti).

Per agevolare la verifica dei requisiti per i lavoratori con discontinuità delle sedi di lavoro è consigliato l'invio dell'estratto conto previdenziale INPS per attestare il raggiungimento del numero minimo di anni di servizio.

Per le domande riguardanti i lavoratori residenti all’estero la sede di presentazione delle domande è la locale Ambasciata.

Le proposte presentate lo scorso anno e non accolte sono decadute e, pertanto, ai fini dell’eventuale proposta di decorazione per il 2021, dovranno essere ripresentate.

Ricordiamo che il requisito di anzianità di lavoro è un necessario presupposto per l’eventuale concessione della decorazione, ma non può costituire di per sé elemento sufficiente per il conferimento. Hanno possibilità di essere prese in considerazione – anche per il numero limitato di decorazioni concesse – soltanto le proposte relative a lavoratori che, secondo la documentazione prodotta e gli accertamenti istruttori che verranno compiuti, si siano distinti per meriti singolari di perizia, laboriosità e condotta morale.

Il Ministero sollecita la presentazione di domande riguardanti dipendenti donne per equilibrare il numero di conferimenti tra i generi.

Invitiamo pertanto le aziende interessate a selezionare preventivamente le proposte e ad inviarcene copia onde poterle appoggiare in sede di Commissione regionale e nazionale.

L’Ufficio Economico della scrivente resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento necessario.


10 settembre 2020

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