Legge annuale sulle PMI pubblicata in Gazzetta Ufficiale
Informazione economica
Si informa che è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la legge annuale sulle piccole e medie imprese (legge n. 34/2026), che contiene misure di diversa natura a favore delle Pmi e non solo. Agli articoli 1, 24 e 26, la legge fa ricorso alla leva fiscale per favorire aggregazioni tra imprese, riordinare in chiave sistematica la disciplina delle start‑up e delle Pmi innovative e rafforzare l’attrattività dei centri urbani di medie dimensioni.
Per rafforzare la competitività delle Pmi, l’articolo 1 della Legge introduce per il triennio 2026-2028 un regime di sospensione d’imposta sugli utili destinati ai contratti di rete. Il regime agevolato sarà diretto a favore delle imprese che stipulano o aderiscono a un contratto di rete, limitatamente alle quote degli utili dell’esercizio accantonate ad apposita riserva e destinati agli investimenti previsti dal programma comune di rete.
Pertanto, alle imprese che sottoscrivono o aderiscono a un contratto di rete viene riconosciuto il beneficio del regime di sospensione d’imposta con riferimento alla quota degli utili dell’esercizio, purché accantonati ad apposita riserva, destinati al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all’affare per realizzare, entro l’esercizio successivo, gli investimenti previsti dal programma comune di rete.
La quota di utili accantonata in un’apposita riserva non concorre alla formazione del reddito d’impresa, a condizione che la riserva non sia successivamente utilizzata per finalità diverse dalla copertura di perdite o che non venga meno l’adesione al contratto di rete, entro il limite di 1 milione di euro annui per impresa.
E’ previsto, all’art. 3, un intervento mirato alla filiera tessile e della moda, uno dei comparti simbolo del made in Italy. La legge prevede l’utilizzo di risorse fino a 100 milioni di euro per sostenere programmi di sviluppo e riconversione produttiva delle PMI del settore.
L’articolo 24 conferisce al Governo una delega, da esercitare entro dodici mesi, per adottare un decreto legislativo recante un testo unico in materia di start‑up innovative, spin‑off, Pmi innovative, incubatori e acceleratori, con l’obiettivo di riordinare e semplificare la normativa esistente e favorire la collaborazione tra imprese, università ed enti di ricerca.