Transizione 5.0: pubblicazione DL per il recupero del credito d’imposta
Transizione 5.0
Si informa che tramite il Decreto Legge 42 approvato dal Consiglio dei ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale sono stati recepiti gli impegni presi verso le cosiddette aziende esodate da Transizione 5.0.
Viene riconosciuto l’89,77% del credito d’imposta maturato per gli investimenti in beni strumentali (e anche per la formazione, precedentemente esclusa) invece del 35% che era stato previsto dal Decreto Fiscale. La fruizione sarà in un’unica quota già nel 2026. Per le imprese interessate, bisognerà attendere una comunicazione del GSE, dopo il 30 aprile, che indicherà l’ammontare del credito spettante. Le domande validamente pervenute per la parte relativa alle FER saranno soddisfatte al 100%, mentre quelle relative ai beni strumentali e alla formazione riceveranno quasi il 90% del credito maturato.
In aggiunta al credito d’imposta, il DL riconosce un contributo finanziario, pari a 197,7 mln di euro per il triennio 2026-2028, per gli investimenti in impianti volti all’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per l’autoconsumo, e per i relativi sistemi di accumulo, effettuati sempre entro fine 2025 e anch’essi già oggetto delle comunicazioni trasmesse entro il 27 novembre scorso. Con proprio decreto, il Mimit stabilirà le modalità di erogazione dei contributi, sulla base delle informazioni ricevute dal Gse, relative alle spese sostenute. Al seguente link è possibile visionare il DL: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/04/03/26G00061/SG