Firmato un accordo tra UE e Bangladesh per rafforzare la cooperazione politica, economica e commerciale

Politica commerciale UE

Lunedì 20 aprile, l'Alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea, Kaja Kallas, e il ministro degli Esteri del Bangladesh, Khalilur Rahman, hanno siglato un Accordo di partenariato e cooperazione (Apc). 

L’Apc offre un quadro completo per una cooperazione politica, economica, commerciale e strategica rafforzata, fondata su impegni condivisi in materia di democrazia, diritti umani, pace e sicurezza, azione per il clima e sviluppo sostenibile. Composto da 82 articoli, il Apc mira a rafforzare la collaborazione in settori quali il dialogo politico, il commercio e gli investimenti, l’energia, i trasporti, l’agricoltura, la migrazione, la sicurezza, la finanza, gli affari marittimi e gli scambi interpersonali. 

L'UE e il Bangladesh hanno avviato i colloqui alla fine del 2024, concludendo i negoziati all'inizio di quest'anno. La sigla dell’accordo apre la strada alla firma formale e alla ratifica da parte di entrambe le parti nel prossimo futuro, una volta completata la procedura da parte delle rispettive autorità. Il Bangladesh è il primo paese dell’Asia meridionale a concludere un moderno Apc con l’Unione Europea. Una volta entrato in vigore, l’Apc sostituirà l’Accordo di cooperazione del 2001. 

I legami bilaterali tra l'UE e il Bangladesh risalgono a oltre 50 anni fa, con la cooperazione allo sviluppo e il commercio come aspetti principali delle relazioni. L'UE è il principale partner commerciale del Bangladesh e gli scambi bilaterali superano attualmente i 22 miliardi di euro.

23 aprile 2026

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