Nuovi dazi USA su acciaio, alluminio, rame e derivati

Dazi USA

Si informa che gli Stati Uniti hanno annunciato dei cambiamenti nei dazi applicati ex Sez. 232 su acciaio, alluminio e rame e nuovi dazi ex Sez. 232 sui farmaci.

Per quanto riguarda le modifiche su acciaio, alluminio e rame: i dazi aggiuntivi imposti ex sez. 232 si applicheranno all'intero valore doganale del prodotto importato, indipendentemente dal contenuto in metallo.

Con effetto per quanto riguarda le merci immesse in consumo o prelevate dal magazzino per il consumo:

  • I dazi aggiuntivi su articoli in alluminio e acciaio, alcuni articoli di rame e alcuni articoli derivati in alluminio e acciaio saranno fissati a un'aliquota ad valorem del 50% (25% per i prodotti del Regno Unito, il contenuto in alluminio o acciaio è fuso e colato nel Regno Unito; 10% per articoli derivati il cui contenuto in alluminio o acciaio è interamente fuso e colato negli Stati Uniti). L’elenco dei prodotti è disponibile nell’Allegato I-A.
  • I dazi aggiuntivi su alcuni articoli di rame e su alcuni articoli derivati in alluminio e acciaio sono generalmente fissati a un'aliquota ad valorem del 25% (15% per articoli del Regno Unito il cui contenuto in alluminio o acciaio è fuso e colato nel Regno Unito; 10% per articoli derivati il cui contenuto in alluminio o acciaio è fuso e colato negli Stati Uniti).  L’elenco dei prodotti è disponibile nell’Allegato I-B.
  • I prodotti elencati nell’Allegato II non saranno più soggetti a dazi ad valorem aggiuntivi;

Con effetto per quanto riguarda le merci immesse in consumo o prelevate dal magazzino per il consumo a fino alle 23:59 ora standard orientale del 31 dicembre 2027:

Ai prodotti dell’Allegato III, che hanno un dazio base (MFN) inferiore al 15%, sarà applicato un dazio ad valorem del 15%; i prodotti con un dazio base superiore al 15% non subiranno variazioni tariffarie. Tuttavia, il dazio sarà ridotto al 10% per gli articoli derivati​​il​​cui contenuto di alluminio o acciaio è composto interamente da alluminio fuso e colato negli Stati Uniti; 25% per i prodotti importati da partner commerciali con i quali gli Stati Uniti non mantengono normali relazioni commerciali.

Con effetto per quanto riguarda le merci immesse in consumo o prelevate dal magazzino per il consumo a partire dalle 12:01 del mattino, ora standard orientale, del 1° gennaio 2028, ai prodotti dell’Allegato III, si applicheranno le stesse condizioni dei prodotti dell’Allegato I-B.

Infine, con le nuove regole, i prodotti derivati che contengono almeno il 15% di contenuto metallico dovranno affrontare dazi ad valorem del 25% sul valore pieno dei prodotti. Se il contenuto metallico di un prodotto è inferiore al 15 percento, non sarà soggetto a tali dazi. Le nuove regole prevedono anche una tariffa più bassa del15% per alcune "apparecchiature industriali ad alta intensità di metallo e attrezzature di rete elettrica" fino al 2027 " per accelerare la massiccia costruzione della base industriale attualmente in corso negli Stati Uniti".

La Commissione europea sta raccogliendo le osservazioni dell’industria relativamente a problematiche e preoccupazioni suscitate dal nuovo assetto tariffario; le aziende che vogliono contribuire di farci pervenire le proprie osservazioni, sono pregate di inviare una mail all’ufficio economico (Dr. Simone Sbernini, sbernini@uivco.vb.it). 

17 aprile 2026

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