''La Robotica Collaborativa'': presentato a Villa Pariani il progetto che incentiva l'innovazione, partendo dalla formazione

Promossa dall' Istituto Cobianchi di Verbania, l'iniziativa è stata sostenuta anche da Unione Industriale del VCO e da alcune aziende del territorio

Innovazione, formazione e territorio: questi i protagonisti del progetto ‘’La Robotica Collaborativa’’ promosso dall’IIS L. Cobianchi e presentato venerdì 24 gennaio a Villa Pariani, sede di Unione Industriale del VCO.  Si tratta di un progetto nato dalla convergenza di intenti tra l’Istituto L. Cobianchi, l’Associazione ex-allievi, l’azienda Lagostina spa e l’Unione Industriale del Verbano Cusio Ossola e che, per la sua lungimiranza, è stato sostenuto anche da altre aziende del territorio quali Albertinari srl, AST srl, International Chips srl, Lavanderia Milanese Verbania srl, MAC Impianti srl, Meccanica Zanoli srl, OMCD spa, Sinterleghe srl, Tecnolab del Lago Maggiore srl e Togno Plastics snc. 
  
La robotica collaborativa è l’ultima frontiera di quella scienza interdisciplinare che si occupa della progettazione e dello sviluppo di macchine automatiche intelligenti. E la parola ‘’robot’’ è stata inventata da Karel Čapek, scrittore cecoslovacco che la utilizzò per la prima volta nell’opera teatrale “R.U.R’’. Il termine deriva da ‘’robota’’, che significa lavoro. In ‘’R.U.R’’ la mal gestione dei robot ci illustra uno sviluppo tragico della vicenda ma, discostandoci dalla trama, il progetto dell'IIS Cobianchi rimane fedele all’etimologia di questa parola. ‘’La Robotica Collaborativa’’, infatti, pensa ad un futuro in cui i robot non siano usati in sostituzione dell’uomo, ma che svolgano invece una funzione di accompagnamento nel lavoro. E in una prospettiva di questo genere, che ci parla di crescita e di innovazione, è fondamentale che le prossime generazioni siano formate e ben preparate alla gestione di queste risorse.
  
 L’istituto Cobianchi, che condivide questa convinzione, da tempo possiede un robot e.DO della Comau al servizio degli studenti durante le ore di laboratorio. La scuola ha voluto però incrementare questo tipo di attività con l’acquisto, reso possibile grazie al contributo dei vari sostenitori dell’iniziativa, del Robot UR3, della Universal Robot. Ora l’obiettivo del progetto è quello di dare il via, attraverso questo innovativo strumento, ad un laboratorio in grado di diventare un centro di formazione sulla robotica. Non solo, attraverso questa nuova risorsa sarà possibile erogare anche corsi di riqualificazione per il personale delle industrie del territorio. Il desiderio è quello di promuovere una formazione condivisa tra scuola e aziende e di facilitare l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro. Il progetto, infatti, servirà ai ragazzi sia per svolgere attività previste in alcuni corsi di studio, che per la formazione nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro. Inoltre, il laboratorio sarà aperto ad iniziative realizzate in collaborazione con le aziende. 
  
Presente durante l’incontro di venerdì 24 gennaio Fausto Milanesi, direttore dello stabilimento omegnese di Lagostina, azienda che conosce i benefici della robotica collaborativa e che rappresenta un esempio di successo in questo senso. Milanesi ha quindi spiegato, durante l’incontro, in che modo la propria azienda ha saputo trarre vantaggio dalla robotica collaborativa. Tra i relatori anche Mauro Agrati, vicepreside dell’Istituto Cobianchi che ha presentato gli obiettivi e le modalità di sviluppo del progetto.  Presente tra i relatori anche Michele Setaro, Presidente di Unione Industriale del VCO, che ha spiegato quanto questa iniziativa sia importante per il tessuto imprenditoriale del VCO. 
  
 << Questo progetto è particolarmente interessante perché coinvolge due temi fondamentali: l’innovazione e i giovani– ha spiegato Michele Setaro – e non sono temi che riguardano solo il nostro territorio e le nostre aziende, ma è qualcosa che tocca tutta l’economia mondiale. Alla base dello sviluppo c’è la ricerca, le scoperte scientifiche e tecnologiche ma poi deve essere l’industria a trascinare l’innovazione nella realtà dei territori. Per questo apprezziamo il progetto ‘’La Robotica Collaborativa’’, perché spinge l’innovazione a partire dalla formazione dei ragazzi, che sono il futuro del nostro territorio>>.    
  
Si ricorda che, per quanto riguarda l’innovazione, Unione Industriale del VCO promuove l’iniziativa di Confindustria ‘’Digital Innovation Hub’’, che consente alle aziende associate di esser accompagnate nel loro percorso verso la digitalizzazione.
  
Teresa Cioffi - Ufficio Stampa Unione Industriale VCO


24 gennaio 2020

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