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Informazioni per il settore edile

Fiscale - 22 ottobre 2019
DECRETO LEGGE FISCALE, NOVITA' NEGATIVE PER LE IMPRESE EDILI

Il nuovo meccanismo per il versamento delle ritenute fiscali ai lavoratori nell’ambito di appalti e subappalti pubblici e privati è un ulteriore aggravio burocratico e un pesante drenaggio di risorse ai danni delle Imprese.
Il nuovo decreto fiscale prevede, infatti, che, in tutti i casi in cui un committente affidi a un’impresa l’esecuzione di un’opera, il versamento delle ritenute fiscali per i lavoratori impiegati in quell’appalto venga effettuato direttamente dal committente stesso, a cui l’appaltatore o subappaltatore deve anticipare le somme. In tal modo si chiede alle imprese di sottrarre propria liquidità senza peraltro poter utilizzare la compensazione con i rispettivi crediti fiscali. 
Il meccanismo disegnato dalla norma costituisce un capolavoro di complicazione burocratica nella gestione amministrativa dell’appalto, mettendo così a rischio l’esecuzione dell’intera opera.



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Edilizia e territorio - 22 ottobre 2019
TRASPORTI ECCEZIONALI, DETERMINA ANAS
Con Circolare CDG-0582505-P del 17 ottobre 2019 l’ANAS ha nuovamente rettificato le procedure di comunicazione di transito e di annotazione di inizio e fine viaggio per i trasporti eccezionali, già in precedenza modificate.
In particolare si evidenzia l’esenzione per i veicoli maggiormente utilizzati dalle imprese edili senza più limitazione temporale.
E’ stato altresì eliminato l’obbligo di compilazione del modulo mensile.

Lavori pubblici - 21 ottobre 2019
AFFIDAMENTI DI LAVORI PER ENTI NON TENUTI AL RISPETTO DELLA DISCIPLINA SULL'EVIDENZA PUBBLICA
Con l’ordinanza n. 23541 del 20 settembre 2019, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie relative all’affidamento di contratti in cui la stazione appaltante, pur non essendovi tenuta, si sia vincolata volontariamente all'osservanza della disciplina sull’evidenza pubblica, procedimentalizzando la scelta del contraente.
Infatti gli enti aggiudicatori, qualora l’oggetto dell’appalto non sia riconducibile alle attività inerenti ai settori speciali, non sono tenuti al rispetto della disciplina sull’evidenza pubblica, potendo procedere all’affidamento come soggetti privati (potendo scegliere anche di autovincolarsi alle norme del codice degli appalti). 
La giurisdizione per la risoluzione di eventuali controversie spetta comunque al giudice ordinario, non trattandosi in questo caso di amministrazione aggiudicatrice.

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